SC.app
Competitions

Verona Big & Blind 2024

Sign in to follow
Results
November 23, 2024 – November 24, 2024ASD Noi la Sorgente · Verona, IT32 people6 events

7x7x7 Cube podium

Gold
2:33.93 avg · 2:27.65 single
Silver
2:38.51 avg · 2:33.43 single
Bronze
2:50.05 avg · 2:34.77 single

Photos, videos & posts from Verona Big & Blind 2024

Competition recap

A written summary of Verona Big & Blind 2024, generated from the official results on this page.

Marino and Blindfold Specialists Lead the Way at Verona Big & Blind 2024English

Inside the ASD Noi la Sorgente venue, the atmosphere reflected the quiet focus required for specialist puzzles as tables filled with high-order hardware and blindfolds. Thirty-two competitors gathered in Verona, Italy, across November 23 and 24 to take part in Verona Big & Blind 2024. Over two concentrated days of action, eleven rounds tested mastery in both large-scale layers and memory-intensive solves, creating a unique stage on the Italian speedcubing circuit for 2024.

Saturday morning set the weekend into motion with early heats across the larger mechanisms, where patience and precision quickly separated the field. Competitors worked through initial rounds of the 5x5x5 Cube, where Daniel Sartori set the pace early. Sartori claimed victory in the event final with a winning average of 48.56 seconds alongside a best single of 46.80 across two competitive rounds featuring twenty-six solvers. Paolo Marino took second place with a 56.03 average, followed closely by Alberto Mantovani in third at 57.00.

As Saturday transitioned into the afternoon, Paolo Marino demonstrated commanding control over the biggest puzzles in the schedule. In the 6x6x6 Cube, Marino topped a field of twenty-five entrants with a winning average of 1:35.85 and a single of 1:33.19. Luca Brasini followed in second place with an average of 1:44.55, while Sartori added a third-place finish to his tally with a 1:47.09 mark. Marino carried that exact momentum directly into the 7x7x7 Cube.

The 7x7x7 Cube final produced another dominant display from Marino, who secured his second title of the cubing competition with a winning average of 2:33.93 and a best single of 2:27.65 across twenty-one competitors. Mantovani took the second step on the podium with a 2:38.51 average, while Brasini rounded out the top three with an average of 2:50.05. The big cube brackets highlighted the physical endurance demanded by high-layer solving throughout the weekend.

Away from the podium battles, several competitors achieved meaningful milestones across their individual programs in Verona. Alessandro Trapanese entered four events and posted massive gains, cutting his Megaminx personal best to 1:28.93, which was 34.7 percent faster than his previous best of 2:16.15, alongside a 19 percent improvement on the 7x7x7 Cube with a time of 3:47.86 to earn 19th in Megaminx. Samuele Franchi entered two events and dropped his Megaminx best by 13.2 percent to 1:33.83, finishing 20th. Federica Duò tackled three events and lowered personal marks in both the 5x5x5 Cube to 1:24.88, a 4.7 percent drop, and the 7x7x7 Cube to 4:52.78, which was 3.6 percent faster.

That same steady progress showed across the remaining slate of dedicated entrants. Arcangelo Lobianco took on two disciplines, earning 13th in the multi-blind solve while completing a first ever attempt at 3x3x3 Blindfolded in 3:25.60. Pietro Campagnola contested three events, establishing a new 5x5x5 Cube personal best of 1:19.31. Leonardo Baldo embraced a full schedule across four separate formats, securing a best finish of 21st in Megaminx during a productive WCA competition outing.

Sunday morning opened with the complex twelve-faced challenge of Megaminx, providing a shift in puzzle geometry. Oskar Vidiček of Slovenia took the top spot among twenty-one entrants with a winning average of 45.08 and the single of 36.59 in the one-round contest. Marco Guarasci delivered a strong challenge to take second place with an average of 46.49, while Rocco Rannisi locked down third place with a mark of 53.36.

The final afternoon centered entirely on memory disciplines, where Mattia Rigo captured top honors in the 3x3x3 Blindfolded event. Rigo recorded the winning single of 24.59 seconds across three rounds involving eighteen participants. Alessio Pandin secured second place on the podium with a time of 37.14, while Yassine Mesraoui took third with a 41.98 single. While traditional Rubik's Cube speed cubing focuses on visual turning, the blindfolded bracket challenged competitors to execute flawless memorization without live inspection.

The competitive schedule reached its culmination with 3x3x3 Multi-Blind, where Jakov Srečković of Croatia achieved the standout result of Verona Big & Blind 2024. Srečković successfully solved 44 out of 49 cubes in a time of 57:55 among fourteen competitors. Rigo finished runner-up with 23 out of 31 cubes in 1:00:00, while Pandin completed 16 out of 19 cubes in 58:45 for third. Fans tracking standard 3x3 results across the calendar witnessed extraordinary memory feats as the final timers stopped.

By the conclusion of Verona Big & Blind 2024, Italian competitors accounted for sixteen podium positions, alongside strong international title runs from Croatia and Slovenia. The gathering at ASD Noi la Sorgente provided an ideal venue for big cubes and memory events, wrapping up a memorable late-November weekend in northern Italy as competitors now look forward to the upcoming competitive season.

La precisione premia a Verona Big & Blind 2024 tra grandi cubi e prove bendateItaliano

Nei locali della struttura ASD Noi la Sorgente l'atmosfera ha assunto sin dal mattino i contorni tipici delle grandi prove di concentrazione. Sul palco e tra i tavoli da gara i cronometri hanno scandito ogni sequenza di movimenti, mentre la luce della sala metteva in risalto le sfaccettature dei cubi più complessi e le bende sistemate con cura maniacale. Verona Big & Blind 2024 ha preso vita in questo scenario fatto di silenzi intensi durante la fase di studio e scatti fulminei al momento della risoluzione.

Nelle discipline basate sul formato mean of three il margine di errore si riduce praticamente a zero. A differenza delle classiche medie olimpiche dove lo scarto peggiore viene eliminato, qui ogni singolo tentativo entra nel computo finale, trasformando una minima distrazione o un blocco meccanico in un fallimento irrecuperabile. Questa implacabile formula ha caratterizzato gran parte del fine settimana a Verona, Italy, dove 32 partecipanti si sono misurati tra il 23 e il 24 novembre 2024 in una cubing competition ad altissima tensione.

Il fine settimana ha visto emergere la grande forma di Paolo Marino, capace di imporsi sia nella sfida del 6x6x6 Cube sia in quella del 7x7x7 Cube. Nel 6x6x6 Cube, Marino ha fermato il cronometro su una media vincente di 1:35.85, superando Luca Brasini giunto secondo in 1:44.55 e Daniel Sartori, terzo con 1:47.09. La costanza di Marino si è confermata anche sulla griglia più ampia del 7x7x7 Cube, dove ha conquistato il gradino più alto del podio con una media di 2:33.93, davanti ad Alberto Mantovani con 2:38.51 e nuovamente a Luca Brasini, terzo in 2:50.05.

Nella competizione del 5x5x5 Cube, articolata su due turni, il successo finale è andato a Daniel Sartori, autore di una media di 48.56 e di un miglior tempo singolo di 46.80. La concorrenza di 26 iscritti ha visto Paolo Marino chiudere in seconda piazza con 56.03, mentre Alberto Mantovani si è attestato al terzo posto completando la propria serie in 57.00. Il confronto sui puzzle a dodici facce del Megaminx ha invece premiato lo sloveno Oskar Vidiček, che si è imposto su 21 partecipanti con una media di 45.08, precedendo Marco Guarasci a 46.49 e Rocco Rannisi a 53.36.

Le categorie bendate hanno regalato ulteriori spunti tecnici di rilievo, a partire dal successo di Mattia Rigo nel 3x3x3 Blindfolded grazie a un tempo singolo di 24.59 che gli è valso il primo posto assoluto. Il secondo gradino è andato ad Alessio Pandin in 37.14, seguito da Yassine Mesraoui in 41.98. Nel 3x3x3 Multi-Blind la vittoria ha premiato il croato Jakov Srečković, autore di uno straordinario punteggio di 44/49 in 57:55, mentre Mattia Rigo ha agguantato la seconda piazza con 23/31 in 1:00:00 e Alessio Pandin ha chiuso terzo con 16/19 in 58:45.

Oltre alle posizioni di vertice, la WCA competition ha messo in luce storie di notevole dedizione tecnica e miglioramenti sul campo. Valentina Trinca Talalin si è cimentata per la prima volta in assoluto nella prova del 6x6x6 Cube chiudendo in 3:52.06 e ha ottenuto il quinto posto nel Megaminx affrontando tre specialità complessive. Raffaele Russo Spena ha abbassato il personale nel 3x3x3 Blindfolded a 1:09.65 migliorando il proprio limite del 3.3 percento rispetto al precedente 1:12.06, oltre a piazzarsi quinto nell'evento e a siglare un personale di 3/4 in 29:00 nel Multi-Blind su tre eventi disputati.

Anche Federico Chiarello ha fatto segnare una crescita significativa, migliorando il proprio record personale nel 5x5x5 Cube del 3 percento grazie al tempo di 1:06.85 rispetto al precedente 1:08.89, raggiungendo inoltre il quinto posto nel 7x7x7 Cube su cinque eventi disputati. Alessio Passerini si è distinto prendendo parte a cinque categorie e ottenendo il sesto posto nel 6x6x6 Cube insieme al personale di 1:07.84 nel 5x5x5 Cube. Completano il quadro Daniele Fusella, impegnato su cinque fronti con un quindicesimo posto nel Megaminx, e Tea Raimondi Vallesi, attiva in quattro gare con il nuovo personale di 1:14.01 nel 5x5x5 Cube.

L'appuntamento con il celebre cubo di Rubik nelle sue declinazioni più complesse ha così ribadito l'importanza della concentrazione assoluta nel mondo dello speedcubing. I sei eventi disputati e gli undici turni complessivi hanno visto la delegazione italiana conquistare sedici piazzamenti sul podio, affiancata da un successo per la Croazia e uno per la Slovenia. Verona Big & Blind 2024 ha chiuso i battenti lasciando riferimenti cronometrici solidi per tutti i concorrenti in vista delle prossime tappe agonistiche della stagione.