Illasi al Cubo 2025
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Competition recap
A written summary of Illasi al Cubo 2025, generated from the official results on this page.
Experienced Competitors Set the Pace Across Seven Events at Illasi al Cubo 2025English
Inside the Palazzetto dello Sport G.Biasin, the rhythmic snapping of turning faces and the persistent tapping of timers filled the air as solving stations operated non-stop across two full days. Competitors gathered around warm-up areas, reviewing notation sheets and trading scrambled puzzles beneath the arena lighting. The gathering brought together 106 participants from across the region and beyond, testing their reflexes across 16 total rounds. This speedcubing meet provided a classic tournament atmosphere in Illasi, Verona, Italy, giving competitors an intense stage from May 17 to May 18, 2025.
Veteran competitors quickly found their rhythm at Illasi al Cubo 2025, converting years of experience on the tournament circuit into standout performances across multiple disciplines. Across the seven distinct categories, seasoned solvers demonstrated smooth execution under competition pressure, relying on finely honed muscle memory and strategic inspection habits. The wide range of puzzles required tactical adaptability, transitioning smoothly between classic twisty puzzles and mechanically complex specialties over the course of the full schedule.
The premier 3x3x3 Cube event drew a massive field of 99 competitors through three rigorous stages of competition. Valerio Locatelli took first place with a winning average of 5.99 seconds, underscored by a blistering best single of 4.98 seconds. Daniel Sartori claimed second place on the podium with a 7.23 average, while Giacomo Daniele Corò finished third with an average of 7.28. These decisive 3x3 results highlighted the extraordinary depth present in Italian speed cubing at the top tier of the classic Rubik's Cube.
Locatelli extended his dominant form into the 3x3x3 One-Handed event, taking a second gold medal of the weekend with a winning average of 11.18 seconds and a best single solve of 9.15 seconds. Paolo Marino secured the second position with an average of 14.50, closely followed by Nicolò Barbisan in third place at 14.53. Marino found his own moment at the top of the podium in the Clock category, securing the victory with a 4.04 winning average and a single of 2.94, finishing ahead of Valerio Martinelli at 5.40 and Gregor Mikic from Slovenia at 5.53.
The 4x4x4 Cube contest demanded immense stamina and precision over three rounds featuring 57 participants. Giacomo Daniele Corò earned top honours with a winning average of 27.69 seconds alongside a fast single of 24.11. Locatelli added another podium to his weekend tally by taking second place with a 28.49 average, while Sartori took third at 28.77. In the Megaminx event, Alessandro Calzoni delivered an exceptional performance, winning with an average of 33.09 seconds and a single of 27.46, followed on the podium by Slovenia's Oskar Vidiček at 41.34 and Rocco Rannisi at 48.09.
Beyond the podium battles, significant progress unfolded throughout the open rounds of this WCA competition. Samuele Franchi, entering six events, achieved a personal best in Skewb of 3.56 seconds, improving by 54.1 percent over a previous mark of 7.75, while also lowering his Megaminx mark by 11.7 percent to 1:22.81 and his 3x3x3 Cube time by 10.7 percent to 11.42. Nicolò Cesaretto took on two events, cutting his 2x2x2 Cube personal best by 51.7 percent down to 1.89 seconds from 3.91, alongside a 7.8 percent improvement in 3x3x3 Cube to 16.94.
Several solvers expanded their competitive repertoires with ambitious multi-event schedules. Leonardo Baldo contested seven events, dropping his Clock personal best by 39.6 percent to 14.19 seconds, setting a 3x3x3 Cube best of 10.50, and recording 4.72 in Skewb. Lorenzo Cesaretto improved his 2x2x2 Cube best by 38.1 percent to 4.59 seconds and logged 24.97 in 3x3x3 Cube. Leonardo Barozzi tackled six events, logging first attempts in Clock at 27.70 and 2x2x2 Cube at 4.78, while improving his one-handed mark by 25.4 percent to 52.80. Riccardo Andreoni Francavilla posted a first attempt in 2x2x2 Cube at 9.31 and cut 23.8 percent off his 3x3x3 Cube best to reach 42.09. Riccardo Citton took on seven events, recording first attempts in 2x2x2 Cube at 5.69, One-Handed at 34.32, and Megaminx at 3:24.11. Maurizio Zanardi completed seven events, logging first attempts in One-Handed at 1:03.33, Clock at 35.35, and Skewb at 11.34.
The remaining short-format categories rounded out an exhilarating weekend of competition. In the 2x2x2 Cube, Leonardo Corbelli took the title with a 2.07 average, finishing ahead of Matteo Emiliani at 2.24 and Giovanni Piscitelli at 2.41. The Skewb event was won by Manfredi Italiano with an average of 2.57 seconds, besting Calzoni at 2.82 and Rannisi at 2.86. Overall, Italian solvers captured 19 podium positions, with Slovenian competitors taking two.
As the final timers were packed away and the venue cleared, Illasi al Cubo 2025 concluded having demonstrated the strength of the community across every age and event category. From lightning-fast sub-six averages on the main stage to hard-fought personal bests and first-time event entries across the hall, the tournament delivered high-quality speedcubing and sets a strong benchmark for the season ahead.
La varietà dei rompicapi protagonisti a Illasi al Cubo 2025Italiano
Sui tavoli del Palazzetto dello Sport G.Biasin le superfici geometriche e i meccanismi articolati hanno trasformato lo spazio di gara in una vera officina di precisione. Tra il 17 e il 18 maggio, la vivacità del luogo ha fatto da sfondo all'azione continua di 106 partecipanti impegnati a ruotare strati colorati su sette discipline diverse. Dalle dodici facce del poliedro alle ruote dentate del quadrante, fino ai solidi a rotazione diagonale, ogni postazione ha proposto sfide costantemente rinnovate per gli specialisti presenti in provincia di Verona.
La manifestazione a Illasi, Verona, Italy ha messo in luce una notevole ricchezza tecnica lungo sedici round complessivi. Il fine settimana ha visto il classico cubo di Rubik affiancato da prove specialistiche che richiedevano abilità manuali e visive diametralmente opposte, attirando l'attenzione su ogni singola variante del programma ufficiale. In questo contesto di puro speedcubing, l'adattabilità tra formati tanto eterogenei ha rappresentato il filo conduttore dell'intero programma agonistico del 2025.
Nella gara regina del cubo 3x3x3, che contava ben 99 iscritti suddivisi in tre turni, Valerio Locatelli ha dominato la scena facendo registrare una media vincente di 5.99 secondi e il miglior singolo a 4.98. Alle sue spalle sul podio si sono piazzati Daniel Sartori con 7.23 e Giacomo Daniele Corò con 7.28. Locatelli ha poi concesso il bis nella prova a una mano del 3x3x3 One-Handed, imponendosi su 48 avversari con una media di 11.18 e un singolo di 9.15, superando Paolo Marino con 14.50 e Nicolò Barbisan con 14.53.
La complessità dei puzzle a più strati ha visto Giacomo Daniele Corò trionfare nella finale del cubo 4x4x4 su un totale di 57 partecipanti. Corò ha conquistato il successo con una media di 27.69 e un miglior tempo di 24.11, precedendo Valerio Locatelli, secondo con 28.49, e Daniel Sartori, terzo con 28.77. Sul fronte del Megaminx, il complicato dodecaedro stellato con 42 contendenti al via, la vittoria è andata ad Alessandro Calzoni con la media di 33.09 e una singola risoluzione in 27.46, staccando Oskar Vidiček a 41.34 e Rocco Rannisi a 48.09.
Le discipline alternative hanno offerto ulteriori spunti tecnici di alto livello. Nel Clock, basato sulla regolazione dei perni dei quadranti con 50 concorrenti, Paolo Marino ha ottenuto il primo posto grazie a una media di 4.04 e un singolo di 2.94, davanti a Valerio Martinelli con 5.40 e allo sloveno Gregor Mikic con 5.53. Lo Skewb ha incoronato Manfredi Italiano con una media vincente di 2.57 e un parziale di 2.06 su 51 sfidanti, lasciando alle sue spalle Alessandro Calzoni con 2.82 e Rocco Rannisi con 2.86. Nel compatto cubo 2x2x2 Leonardo Corbelli si è imposto con una media di 2.07.
Al di là delle posizioni di vertice, la competizione ha offerto grandi progressi cronometrici per molti partecipanti al via. Cristian Pirtac ha abbattuto i propri limiti personali nel 3x3x3 One-Handed con 16.26, segnando un miglioramento del 22.2 percento rispetto al precedente 20.90 e ottenendo il 14º posto, oltre a un progresso del 22 percento nel 4x4x4 Cube scendendo a 1:06.47 e del 12.6 percento nel 2x2x2 Cube con 3.69. Federico Crestani ha limato il 24 percento nel 4x4x4 Cube fermando il cronometro a 53.12 rispetto al vecchio 1:09.85, migliorando del 18.4 percento nel Megaminx a 2:17.11 e del 17.7 percento nel Clock con 10.30. Elio Todoverto ha registrato un progresso del 27.2 percento nello Skewb con 3.05 rispetto al precedente 4.19, un 11.73 nel Clock migliorato del 6.5 percento e un 27.27 nel 3x3x3 One-Handed. Martino Gavelli Svensson ha siglato il personale nel 3x3x3 Cube con 47.51, migliorato del 7.2 percento, compiendo inoltre la sua prima apparizione nel 2x2x2 Cube con 15.52.
Per altri atleti il fine settimana ha rappresentato il debutto assoluto in una competizione WCA, aprendo la loro esperienza ufficiale sul campo. Marco Bonomo ha affrontato quattro eventi alla sua prima esperienza, registrando 16.16 nel 3x3x3 Cube, 1:01.60 nel 3x3x3 One-Handed e 2:20.40 nel 4x4x4 Cube. Aron Shelej ha esordito con 19.68 nel 3x3x3 Cube, 22.17 nel Clock e 1:40.43 nel 4x4x4 Cube. Tommaso Baseggio ha completato per la prima volta i suoi tentativi con 6.38 nel 2x2x2 Cube, 24.37 nel Clock e 33.48 nel 3x3x3 Cube. Riccardo Biasi ha a sua volta inaugurato il proprio cammino ufficiale fermando il cronometro a 14.07 nel 2x2x2 Cube e 56.96 nel 3x3x3 Cube.
L'equilibrio complessivo ha confermato l'eccellente stato di forma del movimento, portando l'Italia a raccogliere diciannove piazzamenti sul podio, affiancata dai due successi sloveni. La ricchezza del programma e l'intensità di ogni turno hanno reso Illasi al Cubo 2025 un appuntamento memorabile per la pluralità delle prove affrontate. Tra i diversi formati e i solidi geometrici più disparati, il torneo ha offerto una panoramica completa sulle molteplici abilità richieste dalle moderne gare di risoluzione rapida.